Il manichino e i suoi paesaggi - Mostra a Ferrara, Palazzina Marfisa d'Este

Mostra a cura di / Exhibition curated by Claudio Gualandi, Linda Mazzoni, Maria Livia Brunelli

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Palazzina Marfisa d’Este
Corso Giovecca, 170 – 44121, Ferrara
Tel. 0532/244949 – Fax 0532/203064
Orario: 9.30-13.00 / 15.00-18.00 Chiuso il lunedì.
Chiusure annuali: 25 e 26 Dicembre, 1 e 6 Gennaio

Il biglietto d’ingresso all’esposizione del Palazzo dei Diamanti è valido per l’accesso gratuito alla mostra “Il manichino e i suoi paesaggi” presso la Palazzina Marfisa d’Este e all’installazione di Mustafa Sabbagh, ispirata a Savinio, al Museo Civico di Storia Naturale.

An admission ticket for the exhibition at the Palazzo dei Diamanti gives you free admission to the “Mannequins and Their Settings” exhibition at the Palazzina Marfisa d’Este and to the Mustafa Sabbagh installation, inspired by Savinio, at the Museo Civico di Storia Naturale

“Il manichino e i suoi paesaggi. Una storia (quasi) metafisica” è la prima mostra in Italia sulla storia del manichino, a partire dal libro nato dalla grande passione per questo oggetto di Linda Mazzoni e Claudio Gualandi, due instancabili collezionisti e ricercatori di “simulacri umani”, con la collaborazione della critica d’arte Maria Livia Brunelli.

In esposizione più di quaranta pezzi storici e una selezione di opere di arte contemporanea, ambientati presso la Palazzina di Marfisa d’Este, affascinante residenza signorile di epoca rinascimentale della discussa nipote di Lucrezia Borgia, in occasione delle celebrazioni del centenario della nascita della Metafisica.

La mostra, ideata in concomitanza con la grande esposizione al Palazzo dei Diamanti “De Chirico a Ferrara. Metafisica e avanguardie”, si avvale della collaborazione tra le Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea e i Musei di Arte Antica del Comune di Ferrara.

Nelle sale della elegante dimora estense, una variopinta e variegata galleria di manichini per la moda, la religione, la scienza, la pubblicità e l’arte, dal XVIII secolo ad oggi, provenienti da importanti collezioni. Per raccontare, attraverso una narrazione accattivante e coinvolgente, la storia del manichino, figura consueta eppure misteriosa, fortemente simbolica, da sempre connessa alla storia dell’uomo.

In mostra anche una selezione di noti artisti internazionali che hanno realizzato opere ad hoc sul tema. Da Mustafa Sabbagh, che presenta una grandiosa installazione multimediale sul tema della famiglia mummificata come un gruppo di manichini, a Manuela Altini, che sospende metafisicamente un imponente gruppo scultoreo, fino a Jolanda Spagno, che crea spaesamento tramite lenti che alterano la percezione visiva.

Mannequins and their Settings. A quasi-metaphysical history is the first exhibition in Italy about the history of mannequins. The exhibition was inspired by the book by Linda Mazzoni and Claudio Gualandi, two tireless collectors and researchers into “human likenesses” and by the art critic, Maria Livia Brunelli.
The exhibition will feature over forty historical items as well as a selection of contemporary works of art and will be housed in the Palazzina di Marfisa d’Este, the fabulous Renaissance period residence of the much discussed niece of Lucrezia Borgia. The event will coincide with the 100th anniversary of the Metaphysical Movement. The exhibition, which was conceived at the same time as the great exhibition at the Palazzo dei Diamanti “De Chirico a Ferrara. Metafisica e Avanguardie”, will take place thanks to collaboration with the Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea and the Musei di Arte Antica del Comune di Ferrara.
The rooms of the elegant residence will house a wide range of mannequins from the worlds of fashion, religion, science, advertising and art from the 18th century to modern times. These figures, from important collections, recount their stories in an way that both captivates and involves viewers. The exhibition will also feature a selection of works from internationally renowned artists who have been drawn to the same theme. The exhibitors will include Dr Mustafa Sabbagh who will exhibit a fabulous multimedia installation about a family mummified as a group of mannequins. Manuela Altini will metaphysically suspend an imposing sculpted group while works by Jolanda Spagno create a sense of disorientation through the use of lenses which alter the viewers’ perception.